Winna Casino ha costruito un programma di responsabilità sociale fondato su collaborazioni reali con enti del terzo settore winnacasino.eu. L’iniziativa, chiamata Giving Back, non è una mossa pubblicitaria ma un meccanismo costante che ogni anno destina una quota fissa dei ricavi a progetti scelti, con verifiche trimestrali sull’uso reale dei fondi. I responsabili della piattaforma hanno definito tre aree prioritarie, istruzione, salute pubblica e tutela ambientale, appoggiandosi su un’analisi condotta insieme a una fondazione indipendente. Legare il contributo all’andamento del bilancio, anziché fare ricorso a donazioni spot, mira a dare alle organizzazioni partner una programmazione finanziaria stabile. I primi accordi sono stati stipulati con realtà attive in Italia e in altri paesi europei, con lo scopo di irrobustire reti locali già esistenti. Ogni partnership è disciplinata da un protocollo che specifica gli indicatori di impatto, i flussi di rendicontazione e le clausole di revisione periodica. Alcuni esperti del settore ritengono questo impianto un sforzo di lasciare il mecenatismo episodico e puntare su un impegno verificabile nel lungo periodo.
Interventi nel campo della medicina e del benessere
La successiva area di azione include programmi di prevenzione sanitaria e assistenza psicologica rivolti a individui in difficoltà. Winna Casino ha sostenuto un’unità mobile per lo diagnosi precoce delle affezioni cardiache che agisce in 22 comuni della provincia di Foggia, con un programma di tappe concordato con l’azienda sanitaria locale. L’unità, provvista di dispositivi diagnostici trasportabili, nel primo periodo di sei mesi ha effettuato oltre 1.400 esami gratuiti e ha individuato in fase precoce 42 pazienti, poi indirizzati ai reparti specialistici di riferimento.
Sul fronte della benessere mentale, la società ha avviato una partnership con un centro di supporto che propone consulenze a titolo gratuito a persone che manifestano condotte pericolose collegati al gioco. Il assistenza, attivo via telefono e chat criptata, è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, ed è amministrato da psicologi abilitati all’albo. I dati di fruizione, divulgati in forma aggregata nel osservanza della normativa sulla salvaguardia dei dati personali, mostrano una media di 30 richieste al giorno, con un tempo medio di risposta sotto ai due minuti e un indice di trasferimento a programmi terapeutici organizzati del 64%. Partito in via provvisoria per 12 mesi, il iniziativa è stato rinnovato per un altro biennio in virtù dei esiti raggiunti.
Progetti finanziati nel settore dell’educazione
Una parte consistente delle risorse è andata a programmi contro la evasione scolastica e per l’educazione digitale nelle periferie urbane. Insieme a un’associazione che lavora nel quartiere di Scampia, a Napoli, è stato allestito un centro pomeridiano dove ragazze e ragazzi tra i dieci e i sedici anni frequentano laboratori di programmazione e robotica, affiancati da tutor universitari. I dati del primo anno evidenziano un aumento del 23% della presenza scolastica costante tra chi partecipa, un esito che ha indotto l’amministrazione locale a finanziare congiuntamente l’estensione del programma a un secondo municipio.
Sempre sul fronte istruzione, Winna Casino ha firmato un accordo con una fondazione che concede borse di studio per studentesse iscritte a facoltà scientifiche: per due anni accademici finanzia le spese di alloggio e materiale didattico per sette beneficiarie. L’accordo include anche un percorso di mentoring professionale, con incontri mensili condotti da ingegneri e analisti informatici che operano nell’ecosistema tecnologico vicino alla piattaforma. L’obiettivo è abbattere il divario di genere nelle discipline STEM, un campo in cui il tasso di abbandono universitario femminile resta decisamente più alto rispetto a quello maschile.
Progetti per la tutela ambientale
L’attenzione all’ambiente del programma Giving Back si articola in due linee fondamentali: la piantumazione di zone deteriorate e la rimozione di rifiuti negli ambienti marini. Sul primo aspetto, Winna Casino ha aderito a un nucleo europeo che ha già piantato 4.000 piante autoctone lungo l’asta del fiume Po, nel tratto tra Piacenza e Cremona. Gli lavori, effettuati da squadre di operai forestali, sono stati anticipati da uno studio agronomico che ha confermato la idoneità delle specie con il suolo e il contesto climatico della zona. Ogni pianta è mappata e il suo condizione vegetativa viene tenuto sotto osservazione per cinque anni tramite un’applicazione aperta al pubblico.
Il seconda linea è stato sviluppato con un’associazione esperta nella pulizia dei fondali marini, che ha pianificato dodici operazioni di recupero lungo la costa adriatica. Durante le operazioni i sub professionisti hanno recuperato oltre tre tonnellate di reti fantasma e plastica, riportando alla luce tratti di posidonia oceanica che prima erano sommerse dai rifiuti. I scarti rimossi, dopo la cernita, sono stati in parte avviati al riciclo e in parte conferiti in impianti autorizzati, con un indice di recupero complessivo del 78%. Tutte due le linee sono affiancati da iniziative educative per le elementari dei aree partecipanti.
Metodi di finanziamento e parametri di trasparenza
Il denaro proviene da un fondo vincolato che si alimenta da una percentuale fissa dei ricavi netti della piattaforma, calcolata ogni mese e messa da parte su un conto separato istituito presso una banca europea. Ogni trimestre il comitato di vigilanza, formato da due revisori esterni e da un rappresentante degli enti beneficiari, controlla i flussi finanziari e pubblica un rapporto sintetico disponibile a chiunque. Le organizzazioni partner percepiscono le somme in due rate: un primo versamento iniziale pari al 60% del contributo totale e il saldo finale unicamente dopo la presentazione della rendicontazione completa e la validazione dei risultati intermedi.
Per consolidare la tracciabilità, Winna Casino ha adottato una piattaforma digitale open source che consente di seguire in tempo reale l’avanzamento della spesa e il raggiungimento degli obiettivi fissati.
I criteri di trasparenza annoverano:
- pubblicazione trimestrale dei rendiconti finanziari e delle relazioni di impatto sul sito istituzionale;
- audit annuale effettuato da una società di revisione contabile individuata tramite gara;
- incontri pubblici semestrali con i rappresentanti delle comunità coinvolte.
Questo sistema ha diminuito le asimmetrie informative e ha reso possibile di instaurare un rapporto di fiducia con gli stakeholder, fattore ritenuto strategico per tenere in piedi l’iniziativa nel lungo periodo.
Il compito dei dipendenti nel volontariato d’impresa
Il programma Giving Back mette a disposizione anche un canale di partecipazione diretta ai collaboratori della piattaforma: possono chiedere fino a tre giorni lavorativi retribuiti all’anno da utilizzare ad attività di volontariato presso le associazioni partner. La partecipazione, su base volontaria, nel secondo semestre ha ottenuto il 36% del personale, per complessive 1.300 ore dedicate in interventi di manutenzione ambientale, assistenza scolastica e assistenza logistica durante le campagne sanitarie. Per agevolare l’organizzazione, l’impresa ha firmato un accordo con una piattaforma di matching che incrocia le competenze professionali dei dipendenti con i bis
L’individuazione delle realtà collaboratrici
Selezionare gli enti destinatari prevede un iter in quattro fasi, curato da un comitato di valutazione autonomo. Per prima cosa si fa una ricognizione delle realtà che operano nei campi specificati dalle direttive, attingendo anche alle notizie di enti locali e camere di commercio. Successivamente il comitato analizza la tenuta amministrativa, la chiarezza dei bilanci e la capacità di valutare l’impatto sociale con indicatori riconosciute a livello mondiale. Unicamente chi supera una soglia minima di affidabilità passa alla fase successiva, dove scattano visite sul campo e colloqui con i responsabili operativi. Alla fine il gruppo dirigente di Winna Casino approva la selezione in base a una griglia di punteggi ponderati e rende pubblici i criteri usati. L’intero processo dura in media quattro mesi e si ripete ogni anno, salvo proroghe concesse per progetti pluriennali già in corso. Questo modello punta a ridurre la discrezionalità e a far sì che i fondi arrivino a organizzazioni snelle e ben radicate nei territori.
Le origini dell’iniziativa filantropica di Winna Casino
Il progetto Giving Back deriva da un esame interno della governance societaria avviata nel 2021, quando i dirigenti hanno deciso di adottare criteri ambientali, sociali e di gestione nei processi di decisione. Durante quella fase è emersa la volontà di creare un legame più stabile con il territorio, superando la frammentazione di sponsorizzazioni occasionali. Un comitato di esperti composto da tre esperti esterni del non profit ha esaminato i modelli già in uso in altri settori regolamentati e li ha adattati alle peculiarità di una piattaforma di intrattenimento digitale. Ne è nato un meccanismo che connette lo sviluppo dell’impresa alla facoltà di produrre impatti benefici sull’area locale, senza cadere nel marketing. La struttura iniziale stabiliva un budget minimo assicurato, indipendentemente dalle oscillazioni del mercato, per tutelare gli enti da tagli inaspettati. Nella fase di avvio hanno partecipato due cooperative sociali che operano nell’ inserimento lavorativo di persone con disabilità: il sostegno ha coperto completamente i costi di un laboratorio di formazione digitale. Gli esiti di quella prima fase sono stati documentati in un rapporto pubblico, disponibile sul sito istituzionale, fatto che ha rafforzato la credibilità dell’iniziativa e ha spinto l’azienda a estendere il suo ambito di intervento.
L’ engagement della comunità territoriale
Lo scambio continuo con le collettività dei zone coinvolti dai progetti è un pilastro dell’opera. Winna Casino ha creato un forum di discussione aperto ad decisori locali, organismi professionali e cons
Prospettive future e ampliamento del programma
Il gruppo direttivo di Winna Casino ha illustrato i piani per il prossimo biennio, che includono un graduale aumento della quota di ricavi allocata al fondo Giving Back, da portare in tre tappe fino allo 0,5% del fatturato netto. L’espansione sarà affiancata dall’arrivo di un secondo revisore esterno e dall’introduzione di un sistema di rating che valuti l’efficacia sociale degli interventi appoggiandosi su 17 indicatori, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Si sta anche studiando l’apertura di un bando annuale per micro-progetti suggeriti direttamente da gruppi informali di cittadini, con un tetto massimo di 5.000 euro per iniziativa, così da intercettare bisogni emergenti che oggi scappano alle partnership strutturate.
Sul fronte geografico, l’azienda prevede di allargare le attività a due paesi dell’Europa sud-orientale, dove ha già iniziato contatti con cooperative agricole impegnate nella conversione biologica dei terreni. Le risorse aggiuntive proverranno da una ridefinizione delle spese pubblicitarie, senza intaccare i costi operativi correnti. Il consiglio di amministrazione ha riaffermato l’intenzione di conservare invariato l’impianto di trasparenza che ha contrassegnato la fase iniziale, ritenendolo un tratto distintivo rispetto ad simili iniziative in altri comparti dell’intrattenimento digitale. I prossimi passi verranno diffusi attraverso il sito istituzionale e i canali di informazione territoriale, rispettando la cadenza trimestrale già usata per la rendicontazione ordinaria.